La differenziazione dei rifiuti, il loro recupero, lo smaltimento intelligente ed il riciclo è una sequenza importante da un punto di vista ambientale, sociale e culturale. Lo è anche da una prospettiva economica, essendo il settore fonte di posti di lavoro e creatore di ricchezza. Infatti ciò che, fino a poco tempo addietro, era semplicemente definito “immondizia” e gettato senza particolari rimpianti nel primo cassonetto trovato per strada, ora si è trasformato in un business interessante per le aziende e per i Comuni.
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Borgo Ramezzana – di Marco Guerrieri
Ufficio, casa, supermercato, casa, traffico, telefonini… stress.
E se decidessi di lasciarti tutto alle spalle, almeno per qualche ora, che cosa potresti fare? La fortuna di vivere in provincia è quella di poter scappare e in pochi minuti ritrovarti immerso nella natura, una natura in grado di ristorarci, ma che spesso non conosciamo nemmeno, che pensiamo possa appartenere ad altri luoghi, ad altre regioni… e invece è ad un soffio dalla nostra quotidiana frenesia.
Vercelli in Wonderland (almeno per 4 giorni!) – foto di Laura Albergante – testo di Lilo Dell’Aprovitola
“Are you ready for a brand new beat?”, cantavano ormai anni fa il duca bianco e Sua Maestà (rispettivamente David Bowie e Mick Jagger) nella loro più nota collaborazione artistica. Read the rest of this entry »
Il bello di vivere in piccole città è che puoi ritrovare vecchie amicizie, a distanza di tanti anni, dopo i percorsi più tortuosi e disparati, e scoprire risvolti che non avresti mai immaginato. Ecco così che il tuo ex compagno del liceo, quello che come te divorava fumetti Marvel e dischi dei Led Zeppelin, ti racconta di aver scovato in sé un talento artistico sorprendente e ti coinvolge nel suo (nuovo) mondo fatto di thrillers e macchie di colore. Read the rest of this entry »
Crystal Shoe – foto Studio Kaboom – modella Linda Barbolan
Come nasce e cos’è “Fritlex”?
Fritlex nasce dalla mia mente, il 1° ottobre 2010; nasce dalla voglia di mettermi in gioco, dal desiderio di concretizzare le esperienze maturate dopo la laurea e dalla volontà di far conoscere la mia creatività. Read the rest of this entry »
Senza parole alla Galleria Zaion di Biella e Senza respiro a Villa Vidua a Conzano
Due mostre, una dietro l’altra, in un girotondo artistico che porta le opere di Antonio De Luca a spasso per il Piemonte da aprile a giugno inoltrato: due le personali, infatti, che vedono le sue ultime creazioni presentarsi sia alla Galleria Zaion di Biella, ex Lanificio Pria, dal 9 aprile fino al 13 maggio che a Villa Vidua, a Conzano, dolce Monferrato casalese, dal 21 maggio al 12 di giugno.
Due personali ma un unico denominatore comune, evidente fin dai titoli, volutamente gemelli, Senza parole e Senza respiro, che pongono l’accento sul quel SENZA che ci lascia a pensare. Read the rest of this entry »
Il primo casting – on line e in 12 selezionati store italiani – per trovare i protagonisti della campagna United Colors of Benetton Kids primavera estate 2012.
Dal 14 maggio all’8 giugno 2011: terza tappa Vercelli
Dentro la Musica – intervista ad Alessio Bertallot – di Teo Segale

Una voce nota quanto il volto, una perseveranza cristallina, un gusto diventato trademark. Alessio Bertallot non ha bisogno di lunghe presentazioni: dalle onde radio di Deejay la sua trasmissione B-Side ha convertito molti al culto della battuta bassa e della fusione di stili in chiave perlopiù elettronica. Musicista hip hop ante-litteram (per l’Italia) e non solo, DJ, VJ, giornalista: la sua Bertallosophie, nome di una serie di ottime compilation uscita qualche anno fa, raccontata partendo dalle sue origini vercellesi.
E’ corretto dire, prima di tutto, che la tua formazione artistica è cominciata proprio a Vercelli?
Se per formazione artistica intendiamo escogitare una via di fuga dalla provincia e dalla provincia del cuore, diciamo che Vercelli ha dato delle ottime ragioni per formarmi fuggitivo attraverso la musica, sì. Sono nato in montagna e cresciuto su un’isola. Non sono mai riuscito a farmi piacere la pianura. Ho bisogno di panorami mossi.
Scendendo un po’ più nel dettaglio, cosa ricordi delle tue prime infatuazioni musicali?
Approcciando la musica suonata nella forma chitarra e voce era naturale che imparassi dai songwriter… Bob Dylan e Neil Young, prima di tutti, poi Tom Waits, ma anche Bennato, Pino Daniele, poi Crosby, Stills & Nash. Non mi sono mai piaciuti certi cantautori italiani come Guccini (pur rispettandoli, non mi piacevano da suonare) e Rino Gaetano. Anzi , non sopporto la RinoGaetanitudine che sento oggi… Read the rest of this entry »
Esprimere sé stessi a tutti i costi. Seguire la propria vocazione, alimentare il proprio talento senza scuse, senza distrazioni. Abbattendo, semmai, numerosi muri, anche qualora si nasca sprovvisti delle braccia e delle mani per poterci riuscire. Read the rest of this entry »










