Nella Nebbia

Rivista mensile con uno sguardo trasversale sull’arte
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Questione di carattere – di Alberto Salvalaio

A Novara lo stile tipografico dell’Alabama con i poster di Amos Kennedy

Sono le sei del mattino a Gordo, Stato dell’Alabama, e Amos si avvia per raggiungere il suo laboratorio tipografico.
Col piglio allegro tipico di chi ha un carattere socievole e altruista comincia la sua giornata come molti, controllando la posta elettronica. E con il southern blues o il jazz che si diffondono nella stanza a ricordargli, se mai ce ne fosse bisogno, quanto siano importanti identità e tradizioni, comincia a sistemare pazientemente i suoi amati caratteri mobili in piombo e legno.

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Marco Paracchini – di Eliana Frontini

Abbiamo incontrato Marco Paracchini, regista audiovisivo free-lance, novarese classe 1976, fresco vincitore del premio speciale Abel Ferrara al Sarno Film Festival 2011. Sono molti i premi vinti dal giovane regista durante la sua già lunga ed interessante carriera: si parte dal un premio come miglior sceneggiatura conseguito nel lontano 1999 con il cortometraggio “Jimmy” (Bologna, 1999), poi con la distribuzione su satellite e web de “L’ultimo giorno” (2003), proseguendo con il cortometraggio che ha ricevuto più consensi, che è stato “Il protocollo sabbia”, vincitore di una menzione speciale al Pentedattilo Film Fest (Reggio Calabria 2006), e che ha avuto l’onore di essere distribuito a livello nazionale con la rivista di cinema Best Movie (settembre 2007). In ultimo “L’audace viaggiatore”, che ha vinto come miglior film il NovaraCineFestival. Read the rest of this entry »

“We love rock” – una ventata di primavera – di Laura Albergante

Profumo di vinile per la mostra “We love rock”, chiusasi sabato 12 marzo. Basexaltezza, uno degli spazi espositivi più interessanti sul territorio della città di Novara, nonché associazione culturale per la supervisione dei curatori Emiliana Biondi e Riccardo Casari, ha chiesto ad alcuni collezionisti novaresi di individuare le copertine più amate e i dischi che ritengono più rappresentativi del proprio gusto e di quello del grande pubblico, senza dimenticare qualche concessione a pezzi rari e ad alcune chicche poco conosciute. Read the rest of this entry »

Passato? No… Next – nei saloni del castello: SUA MAESTA’ VINTAGE – di Serena Galasso

Un vocabolo inglese che deriva dal latino vindemia, la raccolta dei frutti della vite e perciò l’annata e di conseguenza, ai nostri tempi, i vini d’annata, di pregio. Una parola che già di per sé evoca raffinatezza e scelte sofisticate, entrata da qualche anno nel linguaggio comune per indicare vestiti, accessori, complementi d’arredo, strumenti musicali, automobili d’antan: vintage! Read the rest of this entry »

Cecità di Degas – di Eliana Frontini

Edgar Hilaire Degas, il cui vero cognome era De Gas (Parigi, 19 luglio 1834 – Parigi, 27 settembre 1917), è stato un pittore e scultore francese. La maggior parte delle opere di Degas possono essere iscritte al movimento dell’Impressionismo, nato in Francia verso la fine del diciannovesimo secolo in reazione alla pittura accademica dell’epoca. Read the rest of this entry »

“A volte basta restare fermi, è il mondo che si muove.” – Giulia Albasini – di Alessia Bossi

Fu così. C’era una volta…
Una ragazzina di quindici anni a cui venne regalata una Polaroid. Da quel momento la fotografia divenne un pensiero ricorrente. Dopo qualche anno comprai la mia prima macchina in un mercatino dell’usato. Chi me la vendette fu un piccolo guru al quale inizialmente mi rivolsi spesso. Poi arrivò un corso molto breve di ripresa e stampa. Infine la camera oscura sancì definitivamente l’amore tra me e la fotografia.
La macchina fotografica è… Read the rest of this entry »