Nella Nebbia

Rivista mensile con uno sguardo trasversale sull’arte
Facebook
Seguici su Facebook

Dentro la Musica – intervista ad Alessio Bertallot – di Teo Segale

IMG_1877

Una voce nota quanto il volto, una perseveranza cristallina, un gusto diventato trademark. Alessio Bertallot non ha bisogno di lunghe presentazioni: dalle onde radio di Deejay la sua trasmissione B-Side ha convertito molti al culto della battuta bassa e della fusione di stili in chiave perlopiù elettronica. Musicista hip hop ante-litteram (per l’Italia) e non solo, DJ, VJ, giornalista: la sua Bertallosophie, nome di una serie di ottime compilation uscita qualche anno fa, raccontata partendo dalle sue origini vercellesi.
E’ corretto dire, prima di tutto, che la tua formazione artistica è cominciata proprio a Vercelli?
Se per formazione artistica intendiamo escogitare una via di fuga dalla provincia e dalla provincia del cuore, diciamo che Vercelli ha dato delle ottime ragioni per formarmi fuggitivo attraverso la musica, sì. Sono nato in montagna e cresciuto su un’isola. Non sono mai riuscito a farmi piacere la pianura. Ho bisogno di panorami mossi.
Scendendo un po’ più nel dettaglio, cosa ricordi delle tue prime infatuazioni musicali?
Approcciando la musica suonata nella forma chitarra e voce era naturale che imparassi dai songwriter… Bob Dylan e Neil Young, prima di tutti, poi Tom Waits, ma anche Bennato, Pino Daniele, poi Crosby, Stills & Nash. Non mi sono mai piaciuti certi cantautori italiani come Guccini (pur rispettandoli, non mi piacevano da suonare) e Rino Gaetano. Anzi , non sopporto la RinoGaetanitudine che sento oggi… Read the rest of this entry »

Come nasce la passione per la fotografia? – FULVIO BORRO, professione fotografo – di Marco Guerrieri

Sembrerà una sciocchezza, ma nasce per la forte passione che provavo per una donna, volevo corteggiarla, mi feci prestare la macchina fotografica da un mio amico e le chiesi di posare per me… Read the rest of this entry »

Fabio Treves – una vita in blues – di Laura Albergante

Fabio Treves è il bluesman italiano per eccellenza. Un soul brother dagli occhi blu: sguardo penetrante, capelli lunghi e tatuaggi da ragazzo senza età, un paio di baffoni alla Frank Zappa, umorismo schietto, vivo. Nato lo stesso giorno di Jimi Hendrix (ma sette anni dopo), viene folgorato prestissimo sulla via delle dodici languide battute dei blues. Soprannominato “il Puma di Lambrate”, cresciuto e tuttora residente a Milano, impara presto a suonare da autodidatta il basso, l’organo, il sax alto e la tromba. Alla fine degli anni Sessanta fonda la sua prima band studentesca, i Friday Blues Group, nei quali mette in luce le sue qualità come armonicista. Nei primi anni Settanta Treves fa parte de L’Enorme Maria, un supergruppo in cui militava anche Simoluca, un cantautore apprezzato. Read the rest of this entry »

Cecità di Degas – di Eliana Frontini

Edgar Hilaire Degas, il cui vero cognome era De Gas (Parigi, 19 luglio 1834 – Parigi, 27 settembre 1917), è stato un pittore e scultore francese. La maggior parte delle opere di Degas possono essere iscritte al movimento dell’Impressionismo, nato in Francia verso la fine del diciannovesimo secolo in reazione alla pittura accademica dell’epoca. Read the rest of this entry »

MAI PAGHI DI DE CHIRICO – Metafisiche occasioni tra Firenze e Roma – di Roberta Invernizzi

Solo o in (ottima) compagnia, Giorgio De Chirico è senza dubbio al centro dell’attenzione, in questi mesi in cui ricorre il centenario della nascita della corrente Metafisica: Roma ospita una mostra che, attraverso 140 opere, ricostruisce il rapporto tra l’artista e la natura, benevola e maligna insieme; Firenze, invece, legge la sua pittura nel contesto più ampio di un Novecento percorso da riflessioni ed espressioni variamente legate a sogno e “surrealtà”. Read the rest of this entry »