Non è affatto facile trovare le parole per descrivere il silenzio, la condizione individuale verso cui si è portati nel tentativo di descrivere il lavoro artistico di Mario Conte (nato a Biella, dove vive e lavora), manipolatore di materie diverse, attivo e autodidatta in fuga volontaria da ogni affiliazione, dai correntismi del mondo, non solo nell’arte. Un irregolare, spesso dall’animo solitario ma non per questo autorecluso, ispirato a sperimentare tecniche e materiali diversi per aver respirato con la curiosità dell’adolescente la Torino dove da poco era nata l’Arte Povera e affine per sensibilità a tutto il mondo concettuale. Read the rest of this entry »
La stagione teatrale nel Biellese prosegue i suoi diversi calendari offrendo al pubblico del Sociale Villani e dell’Odeon di Biella, così come a quello del Comunale di Cossato o del cinema Verdi di Candelo, quest’ultimo impegnato in un cartellone tutto dedicato al teatro dialettale piemontese, numerosi appuntamenti con la musica lirica e sinfonica e la prosa d’autore, interpretata dai più noti artisti italiani, oltre ad alcune interessanti escursioni in territori affini. Read the rest of this entry »
Invito all’arte – un “piccolo” tesoro in una location inedita – di Marco Cassisa
I luoghi dell’arte ormai ci hanno abituato a percorsi dove la dimensione del museo assume le forme più disparate. Se l’arte contemporanea ha in sé, tra le molte spinte, la vocazione ad occupare e trasformare gli spazi, entrando in simbiosi o contrasto creativo con edifici, mura, luoghi aperti e pubblici, lo stesso non si può affermare di frequente riguardo alle collezioni storiche e, ancor di più, pochi potrebbero immaginare gli uffici principali e i saloni di rappresentanza di una banca come il luogo dove potersi liberamente aggirare per un consistente itinerario tra la pittura ottocentesca e di primo Novecento, piemontese e toscana in particolare. Read the rest of this entry »



