Abbiamo incontrato Marco Paracchini, regista audiovisivo free-lance, novarese classe 1976, fresco vincitore del premio speciale Abel Ferrara al Sarno Film Festival 2011. Sono molti i premi vinti dal giovane regista durante la sua già lunga ed interessante carriera: si parte dal un premio come miglior sceneggiatura conseguito nel lontano 1999 con il cortometraggio “Jimmy” (Bologna, 1999), poi con la distribuzione su satellite e web de “L’ultimo giorno” (2003), proseguendo con il cortometraggio che ha ricevuto più consensi, che è stato “Il protocollo sabbia”, vincitore di una menzione speciale al Pentedattilo Film Fest (Reggio Calabria 2006), e che ha avuto l’onore di essere distribuito a livello nazionale con la rivista di cinema Best Movie (settembre 2007). In ultimo “L’audace viaggiatore”, che ha vinto come miglior film il NovaraCineFestival. Read the rest of this entry »
INCONSCIO SACCHEGGIATO, TERRORIZZATO E RACCONTATO
Casualmente mi è accaduto di vivere 72 ore percorrendo le profondità della psiche e mi accade di volerle raccontare, ancora con il fiatone. Accomodati, please. Read the rest of this entry »
Sale cinematografiche in evoluzione
La situazione cinematografica, a Vercelli, a partire da un anno a questa parte è in netto miglioramento e, dopo parecchie stagioni molto critiche, sembra aver raggiunto una solida normalità, non priva di ambiziosi tentativi di sviluppo. Ci sono tre sale nella cerchia cittadina: una appena rinnovata che, da qualche tempo, inserisce nella sua normale programmazione incontri con attori e registi; una piccola, deliziosa, comodissima saletta periferica con proposte culturalmente interessanti e una terza dal profilo un po’ più confuso, sia sul piano architettonico che nella scelta dei prodotti ( ma se qualcuno volesse metterci le mani, potrebbe venirne fuori un gioiello ). C’è stato poi, come in molte altre zone e, per la verità, con un bel po’ di ritardo rispetto alla tendenza nazionale, l’insediamento di una multisala alle porte della città. Meglio tardi che mai, tanto più che lo spazio è assai più gradevole alla vista di molte altre analoghe costruzioni e la collocazione è davvero interessante: strategica per gli spettatori di Novara e della Lomellina, comodissima per i vercellesi che la possono raggiungere con il tempo buono anche in bicicletta ( parola di chi già l’ha fatto ). Le rassegne si susseguono, nelle sale cittadine e nella multisala, nelle serate infrasettimanali di autunno e primavera e dal mese scorso anche in un pomeriggio, mentre per l’estate c’è la ripresa dei film più interessanti della stagione in uno spazio che è tra i più belli che si possano immaginare. In più è arrivato un festival, il VAM, con un taglio tematico molto preciso, il cinema legato all’arte figurativa, e un rapporto molto stretto con l’istituzione e l’evento che hanno segnato la vita della città nel 2008: L’Arca e la prima delle mostre Guggenheim dedicata al surrealismo a cui si è ispirato il percorso nel cinema bunueliano. Read the rest of this entry »


