
Tutti lo conoscono come “Andy dei Bluvertigo”. Il biondo eccentrico che suonava il sax e le tastiere, che ballava in maniera bizzarra nei video di “Fuori dal tempo” e “Altre forme di vita”. Ma, a dispetto di quanti lo ricordano solo come componente della band di Marco “Morgan” Castoldi, riciclatosi con grazia come presentatore tv di successo, Andy è un artista a tutto tondo. Saranno i suoi occhi azzurri inquieti da cui traspare l’amore per l’arte, i suoi quadri dipinti a colori fluorescenti che bucano il nervo ottico, o il magnetismo che sprigiona: quel che è certo è che Andy è un affascinante miscela di ipermodernità e tradizione. Nato Andrea Fumagalli in quella “Brianza velenosa” cantata quasi un decennio più tardi da Lucio Battisti, è un caleidoscopico pastiche pop di progetti, interessi, passioni.
Mandata a mente in tenera età la lezione del vate David Bowie, gioca con sano eclettismo tra le diverse forme d’arte, senza dimenticare l’approccio new romantic che lo contraddistingue da tempi non sospetti. E’ stato uno dei primi in Italia, infatti, a ispirarsi all’estetica degli anni Ottanta, ben prima che il ripesco del decennio diventasse una moda mainstream. Read the rest of this entry »

