Nella Nebbia

Rivista mensile con uno sguardo trasversale sull’arte
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Un ricordo…

Un ricordo ad una persona speciale, una guida, una sicurezza, un esempio.
Leonardo Guerrieri 11-01-12
Riposa in pace.

Qui di seguito un suo breve racconto buona lettura.

 

Era una sera di dicembre – di Leonardo Guerrieri

 

Era una sera di dicembre, l’antivigilia di Natale, una di quelle sere piovose con una spessa coltre di nebbia e piena di freddo, che non faceva certo presagire un inverno più generoso dell’autunno.
Presi posto sul treno che mi avrebbe portato a Santhià. Read the rest of this entry »

Marco Faccioli – Art-à-porter – di Marco Guerrieri

Il bello di vivere in piccole città è che puoi ritrovare vecchie amicizie, a distanza di tanti anni, dopo i percorsi più tortuosi e disparati, e scoprire risvolti che non avresti mai immaginato. Ecco così che il tuo ex compagno del liceo, quello che come te divorava fumetti Marvel e dischi dei Led Zeppelin, ti racconta di aver scovato in sé un talento artistico sorprendente e ti coinvolge nel suo (nuovo) mondo fatto di thrillers e macchie di colore. Read the rest of this entry »

MAX BOTTINO – SILENZIO VIBRANTE – il piccolo respiro ha espropriato l’urlo – di Elisabetta Dellavalle

Oggi.

Ora, mentre state leggendo, capita a chi è a Berlino di poter visitare “Corpo fisico, Corpo etereo”, la mostra di Max Bottino e Giovanni Gaggia che, inaugurata sabato 15 gennaio alla Galleria FACTORY-ART, www.factory-art.com, in Mommsenstraße 27, lì resterà fino al 28 febbraio. Read the rest of this entry »

ULTIMO ATTO D’AMORE – di Marco Cassisa

Una delle mostre-evento più apprezzate dell’ultimo periodo chiuderà i battenti a Palazzo Reale di Milano nel mese di febbraio: con il titolo di “Ultimo atto d’amore” si sono incontrate le sensibilità artistiche di due protagonisti indiscussi dell’arte e della cultura dello scorso secolo, il pittore Mimmo Rotella e la poetessa Alda Merini, spentasi a Milano due anni fa e per la quale questa mostra rappresenta l’omaggio sentito della sua città, così amata e così sensibilmente rappresentata nell’opera dell’artista. Read the rest of this entry »

Curiosità dal mondo dell’Arte – di Federico Bassano

ANTE50’S 

PIERRE BONNARD – (Fontenay-aux-Roses, 3 ottobre 1867 – Le Cannet, 23 gennaio 1947)

Stile/Movimento: Nabis 

 

Note biografiche:
Dopo il diploma in legge preferisce dedicarsi alla pittura, frequentando i corsi dell’Accademia Julian (diventata famosa per il numero e la qualità degli artisti da lei istruiti, durante un periodo di grande fermento, i primi anni del ventesimo secolo). Vivendo a Parigi, gli è facile essere influenzato artisticamente ed avere opportunità di realizzarsi. Read the rest of this entry »

Invito all’arte – un “piccolo” tesoro in una location inedita – di Marco Cassisa

I luoghi dell’arte ormai ci hanno abituato a percorsi dove la dimensione del museo assume le forme più disparate. Se l’arte contemporanea ha in sé, tra le molte spinte, la vocazione ad occupare e trasformare gli spazi, entrando in simbiosi o contrasto creativo con edifici, mura, luoghi aperti e pubblici, lo stesso non si può affermare di frequente riguardo alle collezioni storiche e, ancor di più, pochi potrebbero immaginare gli uffici principali e i saloni di rappresentanza di una banca come il luogo dove potersi liberamente aggirare per un consistente itinerario tra la pittura ottocentesca e di primo Novecento, piemontese e toscana in particolare. Read the rest of this entry »

Il restauro di una leggenda: il Simplon Orient Express a Santhià foto e testi di Michele Trecate

Era il 1883, quando l’Orient Express della Compagnie Internationale des Wagon-Lits fece il suo viaggio d’inaugurazione. Partiva due volte alla settimana dalla stazione Gare de l’Est di Parigi, facendo tappa a Strasburgo, Monaco, Vienna, Budapest, Bucarest e Giurgiu, in Romania; a Giurgiu i passeggeri attraversavano il Danubio su di un traghetto e dalla Bulgaria prendevano un altro treno alla volta di Varna, sul Mar Nero. Nel 1889 la linea ferroviaria tra Parigi e Costantinopoli (Istanbul) fu completata: l’Orient Express partiva dalla Francia alle diciotto e venticinque e l’arrivo era previsto a Costantinopoli tre giorni dopo, alle quattro del pomeriggio. Negli anni Venti, iniziò le sue corse il Simplon Orient Express, seguendo un tragitto alternativo: prima di arrivare ad Istanbul, faceva tappa a Losanna, Milano, Venezia, Trieste e Belgrado. In quel periodo, vennero sostituite le vecchie carrozze in legno con nuovi vagoni letto in acciaio, dipinti all’esterno di un elegante blu, con decorazioni e scritte in ottone. Pochi anni dopo fu inaugurato l’Arlberg Orient Express, che passava da Zurigo ed Innsbruck per Budapest.

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Passato? No… Next – nei saloni del castello: SUA MAESTA’ VINTAGE – di Serena Galasso

Un vocabolo inglese che deriva dal latino vindemia, la raccolta dei frutti della vite e perciò l’annata e di conseguenza, ai nostri tempi, i vini d’annata, di pregio. Una parola che già di per sé evoca raffinatezza e scelte sofisticate, entrata da qualche anno nel linguaggio comune per indicare vestiti, accessori, complementi d’arredo, strumenti musicali, automobili d’antan: vintage! Read the rest of this entry »

Cecità di Degas – di Eliana Frontini

Edgar Hilaire Degas, il cui vero cognome era De Gas (Parigi, 19 luglio 1834 – Parigi, 27 settembre 1917), è stato un pittore e scultore francese. La maggior parte delle opere di Degas possono essere iscritte al movimento dell’Impressionismo, nato in Francia verso la fine del diciannovesimo secolo in reazione alla pittura accademica dell’epoca. Read the rest of this entry »

“A volte basta restare fermi, è il mondo che si muove.” – Giulia Albasini – di Alessia Bossi

Fu così. C’era una volta…
Una ragazzina di quindici anni a cui venne regalata una Polaroid. Da quel momento la fotografia divenne un pensiero ricorrente. Dopo qualche anno comprai la mia prima macchina in un mercatino dell’usato. Chi me la vendette fu un piccolo guru al quale inizialmente mi rivolsi spesso. Poi arrivò un corso molto breve di ripresa e stampa. Infine la camera oscura sancì definitivamente l’amore tra me e la fotografia.
La macchina fotografica è… Read the rest of this entry »