Nella Nebbia

Rivista mensile con uno sguardo trasversale sull’arte
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I LIKE THE WAY YOU MOVE – di Marco Pozzo

Sono uscito questa mattina, non credevo ai miei occhi
cento miliardi di bottiglie arenate sulla spiaggia.
The police, message in a bottle

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Dimmi che regalo fai…… – PUNTO INFORMATIVO DI VERCELLI – ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL PIEMONTE – infovercelli@ordinepsicologi.piemonte.it

Tempo di Natale… tempo di regali, ma, come spesso capita, si vivono i gesti rituali del nostro quotidiano meccanicamente, senza soffermarsi troppo sul loro significato. Per esempio: le due parole che noi usiamo in modo intercambiabile (dono e regalo) in realtà riportano a significati un po’ differenti: se per dono siamo tutti concordi nel riferirci a qualcosa di gratuito, che non necessita di nulla in cambio, ma che, per così dire, è fatto per la gratificazione stessa del donare qualcosa, la parola regalo, invece, riporta a concetti che hanno a che fare con il lusso, la regalità, il vivere alla grande.
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Edvard Munch e “la cura da cavallo” – di Eliana Frontini

Edvard Munch (Løten, 12 dicembre 1863 – Ekely, 23 gennaio 1944), pittore norvegese, fu uno dei massimi esponenti del Decadentismo e dell’Espressionismo. Read the rest of this entry »

AD, mobili d’autore – di Marco Guerrieri

Quando oggetti di uso comune come una sedia, un tavolino o una lampada vengono interpretati dal genio dell’artista, acquistano subito immortale unicità, perdono parzialmente il senso della funzionalità per dare risalto alla forma, alla linea… e il gusto diventa piacere. Read the rest of this entry »

IL RICORDO ETERNATORE – di Emanuele Zimbardi

La riappropriazione di se stessi dopo le distruzioni della guerra in un’opera di Pavese

Anguilla, soprannome del protagonista dell’ultimo romanzo di Cesare Pavese, “La luna e i falò” (1950), afferma: “[…]questo paese, dove non sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l’ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.[…] Read the rest of this entry »

Birrificio Sant’Andrea – sabato 11 dicembre presso lo stabilimento BSA, in via Cima Dodici n. 22, a Vercelli

Un paiolo, un teschio e un pallone… tradizioni, ironia e modernità, questa è la Rivoluzione! Read the rest of this entry »

REALMENTE SURREALE – di Roberta Invernizzi

INCONSCIO SACCHEGGIATO, TERRORIZZATO E RACCONTATO

Casualmente mi è accaduto di vivere 72 ore percorrendo le profondità della psiche e mi accade di volerle raccontare, ancora con il fiatone. Accomodati, please. Read the rest of this entry »

Pollock: l’ultimo degli sciamani – di Lorella Giudici

jpollockA leggere la vita di Jackson Pollock si ha l’impressione di scorrere la trama di un film (lo hanno già fatto, nel 2003, per la regia di Ed Harris) al limite del romanzesco.
Americano del Wyoming, Jackson nasce a Cody il 28 gennaio 1912. Nei primi ventisette anni di vita trasloca, con i suoi quattro fratelli, almeno otto volte in lungo e in largo per la California. A quindici anni ha i primi contatti con l’alcol, un vizio che (con il gioco) lo perseguiterà fino all’ultimo dei suoi giorni. Viene più volte espulso dalle scuole che frequenta, è litigioso, insofferente e spesso preda di stati depressivi. Ha l’atteggiamento del cowboy e il look del dandy e mal si adatta alle regole sociali. Per mantenersi si cimenta in diversi lavori, dal pulitore di rulli tipografici al sorvegliante nel Museum del Non-Objective Painting (il futuro Salomon R. Guggenheim). Più volte proverà a disintossicarsi, si sottoporrà a terapie psicologiche, ma sarà ancora una volta l’alcol la causa dell’incidente stradale che gli costerà la vita l’11 agosto 1956. Read the rest of this entry »