C’era una volta… ma credo ci sia ancora,un ragazzo con delle macchine fotografiche,pellicole,una bici,una batteria,qualche paio di sci,un pò di amici e un bel pò d’inchiostro addosso. … poi, un dì hai scoperto la fotografia… come? Credo di averla scoperta con le macchine usa e getta che trovavi nei fustini del Dixan.Subito dopo è arrivata la Yashica di papà,poi una digitale un pò crappy,una un pò meno,analogiche e occhi più sensibili. Read the rest of this entry »
“A volte basta restare fermi, è il mondo che si muove.” – Giulia Albasini – di Alessia Bossi
Fu così. C’era una volta…
Una ragazzina di quindici anni a cui venne regalata una Polaroid. Da quel momento la fotografia divenne un pensiero ricorrente. Dopo qualche anno comprai la mia prima macchina in un mercatino dell’usato. Chi me la vendette fu un piccolo guru al quale inizialmente mi rivolsi spesso. Poi arrivò un corso molto breve di ripresa e stampa. Infine la camera oscura sancì definitivamente l’amore tra me e la fotografia.
La macchina fotografica è… Read the rest of this entry »
NOEGO – Guardare, pensare e fare a Vercelli – di Alessia Bossi

Eppur si muove. E lo fa a tempo di musica. Qualcosa di grande sembra essere accaduto nell’assopita cittadina del riso e delle zanzare e di questo dobbiamo ringraziare NOEGO. Forse non tutti sanno chi sono e cosa fanno, perciò è giunto il momento di chiarire un po’ le idee.
Bene, NOEGO, nati dall’evoluzione di un già apprezzato progetto, partorito verso la fine degli anni ’90 dal nome Funkinetic, sono un collettivo di artisti. Denis (Longhi), Massimiliano (Zanellato), Andrea (Varini) e Andrea (Cengarle) sono i cuori pulsanti di questo concentrato di creatività, i cui propellenti che muovono il laboratorio sono le parole amore, ricerca e passione. Si presentano con una formazione contaminata d’arte in tutte le sue sfaccettature; sono musicisti e videoartisti, suddivisi tra dj, strumentisti, vj, grafici, illustratori, fotografi e videomaker, sono insomma un progetto multimediale basato sulla ricerca e la sperimentazione collettiva. E’ una factory di artisti o presunti tali, dove la voglia di esprimere un concetto comune, condiviso e continuamente esposto a contaminazione, prevale sul rigido individualismo artistico. Da qui nasce la forza che li ha portati a distinguersi in fatto d’intrattenimento sia musicale che audiovisivo, consegnando un nuovo “gusto” ed una “alternativa” non solo al panorama musicale, ma anche al concetto di party, qui a nostra disposizione. Read the rest of this entry »


