Nella Nebbia

Rivista mensile con uno sguardo trasversale sull’arte
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Pier Michelatti Il Vangelo secondo De André – di Laura Albergante

Pier Michelatti ha due occhi vispi, ridenti. Due occhi che devono aver visto, sognato e vissuto tanto. Il suo sguardo attira subito l’attenzione, e una dolce ironia si accompagna alla facilità di parola. Avvolto in un’aria morbidamente rilassata, racconta mille aneddoti riguardanti la sua carriera. Alle spalle di Fabrizio De André come bassista per ben diciott’anni, Pier si lascia andare ai ricordi di un’esperienza umana ancora prima che artistica. Diplomato al Conservatorio di Alessandria in Teoria e Solfeggio Musicale, ha collaborato con grandi artisti italiani come Celentano, Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Jannacci e Gaber. Read the rest of this entry »

L’universo è Fanta-Pulp – testo e foto di Davide Vergnano

Andrea Ruschetta, in arte Olgo, è uno scultore verbanese che riutilizza e trasforma vecchi rottami industriali e artigianali per creare una realtà parallela fatta di città fantascientifiche, arazzi di attrezzi, androidi e macchine mirabolanti. Il suo lavoro parte dalla ricerca di vecchi oggetti, attrezzi e macchinari che vengono assemblati e rielaborati per diventare piccole cosmogonie che riflettono le sue aspirazioni, le sue denunce e le sue riflessioni sul mondo moderno e sulla condizione umana. Appassionato da sempre di fumetti americani e di fantascienza, ne assorbe gli stimoli e le fantasie, creando le basi su cui costruirà il suo percorso artistico. Read the rest of this entry »

Questione di carattere – di Alberto Salvalaio

A Novara lo stile tipografico dell’Alabama con i poster di Amos Kennedy

Sono le sei del mattino a Gordo, Stato dell’Alabama, e Amos si avvia per raggiungere il suo laboratorio tipografico.
Col piglio allegro tipico di chi ha un carattere socievole e altruista comincia la sua giornata come molti, controllando la posta elettronica. E con il southern blues o il jazz che si diffondono nella stanza a ricordargli, se mai ce ne fosse bisogno, quanto siano importanti identità e tradizioni, comincia a sistemare pazientemente i suoi amati caratteri mobili in piombo e legno.

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Metti una domenica pomeriggio al museo – di Roberta Invernizzi

Il Museo Borgogna di Vercelli invita bimbi e famiglie a “MerendArte”

“Bambini e musei” di primo acchito può sembrare un accostamento bizzarro: troppo radicato lo stereotipo che associa al contesto museale tonalità emotive di austerità, pesantezza, complessità, fatica. Polvere e noia, insomma. Eppure anche la gramigna più tenace può essere estirpata, con creatività e tanta fiducia nelle numerose vie per educare al bello. Read the rest of this entry »

La rabbia giovane. Nevermind, vent’ anni dopo – di Daniele Licata

Quando, nel Settembre 1991, uscì Nevermind, avevo quattro anni. Troppo pochi, com’è ovvio, per rendermi conto di quanto il secondo disco dei Nirvana fosse potente e rivoluzionario. Per realizzare che la scena rock stava cambiando irruentemente, senza mezzi termini. Il primo ricordo che ho di Kurt Cobain è un suo poster, appeso alla parete della camera da letto della mia vicina di casa (lei ai tempi era 16enne, e la fortuna di vivere davvero il Grunge ce l’ha avuta, cazzo). Ero molto colpito dal viso di quel ragazzo che mi guardava crocifisso al muro. Read the rest of this entry »

Marco Paracchini – di Eliana Frontini

Abbiamo incontrato Marco Paracchini, regista audiovisivo free-lance, novarese classe 1976, fresco vincitore del premio speciale Abel Ferrara al Sarno Film Festival 2011. Sono molti i premi vinti dal giovane regista durante la sua già lunga ed interessante carriera: si parte dal un premio come miglior sceneggiatura conseguito nel lontano 1999 con il cortometraggio “Jimmy” (Bologna, 1999), poi con la distribuzione su satellite e web de “L’ultimo giorno” (2003), proseguendo con il cortometraggio che ha ricevuto più consensi, che è stato “Il protocollo sabbia”, vincitore di una menzione speciale al Pentedattilo Film Fest (Reggio Calabria 2006), e che ha avuto l’onore di essere distribuito a livello nazionale con la rivista di cinema Best Movie (settembre 2007). In ultimo “L’audace viaggiatore”, che ha vinto come miglior film il NovaraCineFestival. Read the rest of this entry »

APE – di Luca Maria Vicamini

Marco Faccioli – Art-à-porter – di Marco Guerrieri

Il bello di vivere in piccole città è che puoi ritrovare vecchie amicizie, a distanza di tanti anni, dopo i percorsi più tortuosi e disparati, e scoprire risvolti che non avresti mai immaginato. Ecco così che il tuo ex compagno del liceo, quello che come te divorava fumetti Marvel e dischi dei Led Zeppelin, ti racconta di aver scovato in sé un talento artistico sorprendente e ti coinvolge nel suo (nuovo) mondo fatto di thrillers e macchie di colore. Read the rest of this entry »

MUSEO BORGOGNA – IMMENSO TESORO PER I VERCELLESI – di Francesco Canino

Lasciate ogni pregiudizio voi ch’entrate! Dimenticate le tinte statiche e vagamente regimental perché il Museo Borgogna è più vivo che mai, sempre più multidinamico e creativo. Pronto a rinnovarsi, ma sempre nel solco di quell’eredità culturale lasciata dal suo fondatore, il collezionista Antonio Borgogna. Aperto al pubblico (e soprattutto verso il pubblico), anche attraverso gli appuntamenti di Una Città al Museo, l’evento conclusosi nel mese di maggio nato per far conoscere ai cittadini di tutti i rioni di Vercelli il patrimonio artistico dei quartieri stessi e dei più importanti musei cittadini. Read the rest of this entry »

ROBERT CRUMB – la Genesi vista da un Maestro del Fumetto – di Gianluca Mercadante

La Bibbia è già di per sé un eccellente noir, un magnifico giallo, un thriller mozzafiato, una magistrale narrazione di eventi epici, una storia d’amore infinita. Perché dunque non potrebbe anche diventare un ottimo fumetto d’autore? Quando ai testi, almeno teoricamente, c’è il Divino Creatore, e ai pennelli abbiamo nientepopodimenoche l’autore statunitense Robert Crumb – il papà di Fritz il gatto, per intenderci, nonché il terreno creatore dell’altrettanto indimenticabile Mister Natural. Beh… che l’occhio pretenda pure la sua parte. Certamente l’avrà. Read the rest of this entry »