Nella Vecchia Azienda Agricola – di Marco Pozzo
non fermarmi adesso
perché mi sto divertendo così tanto
e non voglio smettere per niente
Queen, don’t stop me now Read the rest of this entry »
non fermarmi adesso
perché mi sto divertendo così tanto
e non voglio smettere per niente
Queen, don’t stop me now Read the rest of this entry »
“Doc, devi prendere più rincorsa. Non c’è abbastanza strada per arrivare a 88!”
“Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di …. strade!”
Bob Zemeckis, Ritorno al futuro Read the rest of this entry »
Sometimes I feel like I don’t have a partner
Sometimes I feel like my only friend
Is the city I live in, the city of angels
Lonely as I am, together we cry
Under the bridge, RHCP Read the rest of this entry »
… Sono i miei orologi che sto sentendo??
- Sì, sono le 8.
- Perfetto! Il mio esperimento comincia bene: sono tutti esattamente in ritardo di 25 minuti!
Ritorno al futuro, Bob Zemeckis
Uno degli happy ending cinematografici più spiazzanti della storia è quello in cui i due protagonisti di Turné di Gabriele Salvatores decidono di comune accordo di fermarsi. A dispetto “dell’effetto velocità che lascia indietro morti e feriti” decretano una pausa nella loro esistenza e si appoggiano alla vecchia mercedes bianca senza preoccuparsi di cambiare la gomma forata. Read the rest of this entry »
Gli sedeva accanto una giovane donna. Una donna dalla chioma d’una bella sfumatura tizianesca, dal sorriso remoto sulle labbra; le fasciava le spalle un mantello di visone azzurro che quasi faceva sembrare la Rolls Royce un’automobile come tutte le altre.
Quasi ma non del tutto.
Nulla può riuscirvi.
Raymond Chandler, Il lungo addio, 1954
Quando nasciamo facciamo una fatica infernale a costruire il rapporto fra noi e gli oggetti che ci circondano.
Bisogna capire cosa toccare….., cosa mangiare….., cosa usare per costruire altri oggetti…. Read the rest of this entry »
Sono uscito questa mattina, non credevo ai miei occhi
cento miliardi di bottiglie arenate sulla spiaggia.
The police, message in a bottle
let’s come together
right now
oh yeh
in sweet harmony
The beloved
Alcuni anni fa ho assistito ad una conferenza dell’architetto svizzero Jacques Herzog, che insieme al suo socio Pierre de Meuron conduce uno studio che si trova senza dubbio nella top 10 fra i più venerati e pubblicati al mondo. Read the rest of this entry »
“Sto imparando a volare, ma non ho ali
tornare a terra è la cosa più difficile.”
“Learning to fly”, Tom Petty & the heartbreakers
Se noi decidessimo di fare dei sacrifici economici ed acquistare una delle poche e costose automobili elettriche che si trovano in vendita oggi, spinti da un irrefrenabile istinto ecologista, potremmo poi rimanere piuttosto delusi dallo studio recentemente pubblicato dall’EMPA (il Centro Ricerche sulla Scienza dei Materiali e lo Sviluppo Tecnologico del Politecnico di Zurigo). Read the rest of this entry »
Lo sai cosa dice il vecchio Jack Burton in situazioni come questa?
Il vecchio Jack dice: basta adesso. Jack Burton
C’è un grandissimo fermento in tutto il mondo per la 15° Conferenza sui cambiamenti climatici indetta dalle Nazioni Unite che si sta tenendo a Copenhagen proprio in questi primi giorni di dicembre.
Certo… il fermento è molto relativo… visto che la pagina su Facebook di COP15 (così si chiama l’evento) ha circa 20.000 fan mentre la Nutella ne ha quasi tre milioni e mezzo!
Io sto scrivendo qualche giorno prima dell’inizio dei lavori e sono abbastanza curioso di vedere come e quanto si parlerà dell’avvenimento sui mezzi di comunicazione e se le dichiarazioni finali saranno di successo o di sconfitta. Read the rest of this entry »
Immaginate di essere nell’ombelico del mondo nel momento in cui il mondo intero sta proprio guardando da quella parte.
Siete pigiati insieme ad altri 35 mila comici spaventati guerrieri; fa freddo, molto freddo – è novembre – e voi siete poco vestiti.
BOOOOOOOOOOM
È il cannone. Inizia la battaglia e inizia anche la festa: sale l’urlo della folla e quelli che come voi sono nel mezzo del gruppo iniziano, forse prematuramente, a togliersi le vecchie tute che hanno addosso e a gettarle a terra dove saranno raccolte per metterle a disposizione dei barboni della città. Da lontano vedete lo striscione con scritto START, ma ci vorranno 11 minuti di saltelli e pigiapigia per raggiungerlo. Quando passate sotto lo striscione innumerevoli bip di cronometri che vengono avviati non riescono a superare il volume smodato degli altoparlanti che mandano una canzone dei Rolling Stones che vi rimbalzerà nella testa per le prossime ore: don’t stop dice la canzone. Adesso sembra soltanto una scaramanzia, ma fra qualche ora sarà una litania che vi ripeterete di continuo. Read the rest of this entry »